HDP RED RM

RIVESTIMENTO HDP RED RM per IMBUTITURA

Per trasformare una lastra laminata in un oggetto di forma tridimensionale attraverso la lavorazione d’imbutitura è necessario applicare una forza assiale che, entro i limiti di formatura del materiale, sollecita le fibre della lamiera.

Il punzone e la matrice devono quindi vincere l’effetto risultante di forze laterali che generano un notevole attrito tra le pareti.

L’attrito a sua volta produce usura sulle superfici degli utensili determinandone il fine vita e conseguentemente il fermo della produzione per la manutenzione, con inevitabile perdita di produttività. Per proteggere punzoni e matrici dal fenomeno di usura STS ha sviluppato il HDP RED RM, rivestimento PVD depositato con tecnologia HDP (High Density Plasma).

Grazie all’elevata densità di plasma la tecnologia HDP favorisce la deposizione di uno strato di notevole spessore, ben adeso al substrato, molto compatto e quasi esente da difetti (droplets). I valori di durezza ottenibili sono molto elevati (> 3000 HV) ed i coefficienti di attrito molto contenuti (<0,25 contro 100Cr6) con conseguente eccellente resistenza nei confronti di usura abrasiva ed adesiva. Ne deriva un notevole aumento della vita utensile con la possibilità inoltre di svariati re-coating.

Come sugli spigoli di punzoni e di matrici per tranciatura, anche su quelli per imbutitura si verificano spesso depositi indesiderati di materiale plasticizzato, detti “saldature fredde”.
Questo fenomeno compromette la durata dello stampo ed influenza negativamente la finitura superficiale dei pezzi imbutiti.

Per questo motivo STS, a seconda del ciclo di lavorazione e dei materiali coinvolti, abbina al rivestimento HDP RED RM diverse soluzioni: impiego di un rivestimento autolubrificante aggiuntivo, lucidatura delle superfici di scorrimento oppure entrambe le soluzioni in abbinata.

PIEGATURA DI LAMIERE DI ACCIAI INOSSIDABILI ED ALTO RESISTENZIALI

Le caratteristiche delle lamiere di acciai inossidabili austenitici, contribuiscono a generare fenomeni di “saldatura a freddo” dove parti di materiale rimangono “incollate” al substrato.

Analogo problema è riscontrabile durante la lavorazione di materiali alto resistenziali (HSLA, DP, TRIP…), dove la situazione é aggravata dall’effetto di strizione e ritiro delle parti stampate.

Questi fenomeni possono essere causa di usure precoci del punzone o di danni alla matrice.

Per ovviare a queste criticità STS, dopo attenta valutazione delle condizioni di lavoro, è in grado di proporre diverse soluzioni in abbinata con HDP RED RM quali l’impiego di un rivestimento autolubrificante (a base Carbonio o Molibdeno), oppure la lucidatura della zona di scorrimento nonché la loro combinazione.

L’inerzia chimica e le caratteristiche del reticolo dello strato autolubrificante abbinate alla riduzione della rugositá superficiale (Ra < 0,1 micron) sono la giusta formula per il contenimento dell’usura per adesione.

LA LUCIDATURA

Il processo di lucidatura eseguito sui trancianti e sugli stampi di piega é una pratica manuale che prevede l’utlizzo sequenziale di sistemi abrasivi (pietre, tele, paste) atta a ridurre la rugositá superficiale generata dalla lavorazione meccanica (utensile per asportazione, rettifica o elettroerosione) sino ad ottenere valori ottimali di Ra per impedire il processo di saldatura a freddo e garantire l’adesione del rivestimento.

Per lavorazioni particolarmente gravose é consigliabile preparare la superficie con rugositá tipiche di una lappatura a specchio (Ra 0,05 micron).

Grazie alla grande esperienza maturata durante questi anni STS può vantare la capacità di eseguire il servizio di lucidatura all’interno dei propri reparti produttivi con personale dotato di conoscenze approfondite.

NITRURAZIONE IONICA

Dati gli elevati sforzi compressivi in gioco STS propone l’interposizione di uno strato nitrurato a 700-900HV finalizzato al sostentamento del coating HDP RED RM in fase di deformazione.

Questo strato é in grado di fornire una crescita graduale di durezza che permette di distribuire correttamente gli sforzi che si generano lungo le superfici sottoposte alla lavorazione