Easy Cut è un rivestimento frutto della combinazione di due strati di differente natura, ma dotato di durezza elevata e di un basso coefficiente d’attrito.
Questo rivestimento consente di preservare spigoli, bordi di taglio, dal fenomeno di usura abrasiva, prolungando sensibilmente la durata della vita dell’utensile.
La maggior durata dell’utensile genera un incremento della produttività ed un decremento dei costi per singolo pezzo prodotto. Il basso coefficiente d’attrito conferito dallo strato più superficiale, consente di operare con minori quantità di lubrificante, con conseguente ulteriore diminuzione dei costi, ed in oltre garantisce un miglioramento della qualità della superficie dei pezzi prodotti.
Il rivestimento easy-cut adotta soluzioni diversificate e specifiche in funzione del materiale da lavorare.
Doppio rivestimento composto da una base di alluminio titanio nitruro che garantisce un’elevata resistenza all’usura durante l’operazione di tranciatura preservando l’angolo tagliente. Uno strato finale di bisolfuro di molibdeno, grazie alla sua proprietà lubrificante, offre invece la riduzione dei fenomeni di rottura dovuta all’ effetto memoria dei materiali nella fase estrattiva del punzone, evitando così spiacevoli rotture.
Doppio rivestimento composto da un primo strato di carbonitruro di titanio ed uno successivo di bisolfuro di molibdeno. Questa si è rivelata la soluzione più adatta per la lavorazione dell’acciaio inox perché combina un’eccellente resistenza all’abrasione con la capacità del MoS2 di favorire lo scorrimento superficiale. La riduzione dell’attrito consente di limitare l’indesiderato fenomeno dell’incollaggio causato da un decadimento precoce dell’angolo tagliente del punzone per effetto dall’innalzamento delle temperature che si generano sulle superfici.
Doppio rivestimento composto da un primo strato di carbonitruro di titanio ed uno successivo di bisolfuro di molibdeno. Questa si è rivelata la soluzione più adatta per la lavorazione dell’acciaio inox perché combina un’eccellente resistenza all’abrasione con la capacità del MoS2 di favorire lo scorrimento superficiale. La riduzione dell’attrito consente di limitare l’indesiderato fenomeno dell’incollaggio causato da un decadimento precoce dell’angolo tagliente del punzone per effetto dall’innalzamento delle temperature che si generano sulle superfici.