Rivestimento appositamente studiato e sviluppato per la pressofusione dell’alluminio, ma che ha offerto ottimi riscontri anche nello stampaggio a caldo dell’ottone. E’ dotato di una struttura multistrato che combina titanio e cromo con forti quantità di alluminio allo scopo di ottenere una ricopertura più “elastica” ma in grado di mantenere una durezza elevata durante l’esposizione alle alte temperature.
Questa condizione è resa possibile grazie ad eccezionali livelli di stabilità termica e chimica raggiunti nello sviluppo di questo strato e che offrono a stampi, anime o ad inserti, una formidabile protezione contro l’usura e la corrosione. Ne deriva un considerevole aumento della durata in servizio degli stampi oltre che ad una riduzione dei tempi di fermo macchina e un contenimento dei costi di pulizia e di manutenzione.
La protezione fornita dal rivestimento ritarda inoltre i fenomeni di incrinatura termica e di adesione della fusione alla superficie dello stampo, diminuendo quindi sensibilmente i rischi di rotture. Malgrado sia possibile limitare l’utilizzo della lubrificazione, il rivestimento migliora la capacità di rilascio delle sagome, e preserva quindi più a lungo l’integrità e la qualità superficiale delle fusioni stesse.
Tutto ciò si traduce in benefici che sono facilmente calcolabili nell’incremento della produttività, nella riduzione dei costi di produzione e nel miglioramento della qualità sia del processo che del prodotto. In funzione delle caratteristiche dello stampo e delle modalità del suo utilizzo, Easy Press si distingue a sua volta in due specifiche varianti..
Rivestimento molto duttile, trova la sua miglior applicazione su stampi con figure di dimensioni medio piccole ed un ottimo riscontro su spine e carrelli. Grazie alle sue caratteristiche, garantisce un'ottima estrazione anche in presenza di una ridotta conicità, senza generare strappi e rigature indesiderate nella fusione.
Rivestimento di ultima generazione appositamente studiato per resistere all’usura causata dalle elevate velocità che necessariamente si devono raggiungere nello stampaggio di grandi fusioni di alluminio.
Trova largo riscontro anche nello stampaggio a caldo e nella pressofusione dell’ottone, dove oltre alla riduzione dei fenomeni di usura, garantisce un’eccellente resistenza al calore (> 1.000 °C) ed agli shock termici.