CrN

Il Nitruro di Cromo, meglio conosciuto come CrN, possiede molteplici importanti caratteristiche che suggeriscono un suo impiego in svariate applicazioni.

Anch’esso, in STS, viene depositato con la recente tecnologia HDP (High Density Plasma) che favorisce la formazione di strati estremamente compatti.

Sebbene il CrN riesca ad esprimere una considerevole durezza, è dotato di una struttura molto tenace, grazie alla quale è possibile riprodurre stratificazioni con spessori molto più elevati rispetto a tutti gli altri rivestimenti (fino a 15 micron).

Questo vantaggio unitamente all’eccellente resistenza alla corrosione fanno del Nitruro di Cromo una straordinaria barriera all’aggressione chimica ed all’ossidazione.

Il basso coefficiente d’attrito di questo rivestimento consente inoltre di ridurre i fenomeni di grippaggio e microsaldature fra superfici in scorrimento.

Il CrN possiede altresì un’ottima resistenza ai carichi termici e si rende perciò interessante anche in impieghi con condizioni di temperature elevate.

Altro elemento di rilievo è la possibilità di depositare il CrN a basse temperature (fino a 180°C) estendendo la sua applicazione ad una moltitudine di materiali diversi.

Anche il Nitruro di Cromo è accettato dalla FDA (Food Drugs Administration).

Composizione di base Struttura del rivestimento Microdurezza (HV 0.05) Coefficiente d’attrito contro 100 Cr 6 Spessore μm (micron) Temperatura di Deposizione (°C) Max Temperatura di utilizzo (max °C) Colore
Nitruro di Cromo Monostrato 1.800 0,5 1 - 10 140 - 480 750 Grigio chiaro